La mia idea del Kiwanis

Ho incontrato sulla mia strada il Kiwanis più di venti anni fa. Avevo già fatto parte di tante associazioni, culturali, filantropiche, sportive. ioAvevo anche ricevuto l’offerta di far parte del Rotary e del Lions, che avevo garbatamente rifiutato. Cercavo qualcosa che rispondesse alla mia idea di servizio: “impegnarsi gratuitamente, per e con gli altri, per costruire un mondo migliore”. Un amico mi parlò del Kiwanis, mi chiese di farne parte, accettati con entusiasmo. Mi piacque sin da subito l’idea di aiutare i bambini e la comunità per migliorare il mondo. Da quel momento a poco a poco il Kiwanis è diventato il mio stile di vita. Ho vissuto con entusiasmo ogni momento, ne ho approfondito la storia, le tradizioni. Ho tratto ispirazione da quello che facevano gli altri club, mi sono impegnato per realizzare service significativi, che dessero riposte concrete alle necessità della comunità. Ho partecipato al molte convention, confrontandomi e ascoltando centinaia di storie e ho iniziato a chiedermi: cosa potrei fare per migliorare il Kiwanis? Impegnarmi a far crescere il Distretto in quantità e qualità dei soci? Ho immaginato quindi, un distretto dove i Soci si possano facilmente riconoscere, per la loro disponibilità, la loro onestà, il loro vivere quotidianamente la regola d’oro. Ho immaginato un Distretto con soci entusiasticamente impegnati a favore dei bambini. Ho immaginato un Distretto formato d persone speciali, uniche, irripetibili. Ho immaginato un distretto che aiutasse e sostenesse i club a realizzare service concreti, che lascino un segno nel tempo. Ho immaginato soci che testimoniassero passione e assicurassero continuità e trasparenza nella gestione dei club, delle Divisioni e del Distretto. Ho immaginato tutti noi insieme impegnati a costruire un mondo migliore grazie al Kiwanis. Questo è il mio programma.

 

Il segreto del cambiamento è nel focalizzare tutta l’energia non nel combattere il vecchio, ma nel costruire il nuovo”. Oggi più che mai è tempo che tutti i soci si sentano chiamati a prendere coscienza che, ognuno è una parte importante di quell’insieme chiamato Distretto e che ognuno, si deve sentire impegnato a costruire il bene comune. E’ indispensabile ricordare che, nessun socio, officer a vario livello, adviser, chair, detiene tutte le responsabilità e le soluzioni. Questo significa che tutti insieme, nel pieno rispetto dei ruoli, siamo chiamati ad attuare principi di reciprocità, se vogliamo davvero dimostrare di essere al servizio del Kiwanis. Tutti dobbiamo concorrere a focalizzare le energie, a costruire tutti insieme il nuovo, chiedendoci ogni giorno cosa stiamo facendo per migliore il nostro club, la nostra divisione, il nostro distretto, il Kiwanis tutto.

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