1 Nuovo club o 1 nuovo socio? questo è il problema

Nuovi club o nuovi soci?

In questo periodo si parla tanto di crescita, nuovi club, nuovi soci. Ognuno pensa di avere la ricetta magica, si celebrano giustamenti i successi, ma ci sono tante  cose da fare. Pur con i piccoli successi i numeri a livello generale sono impietosi. Il Kiwanis International ha perduto negli ultimi anni circa il 12% dei soci a livello mondiale. Cosa fare? come si può invertire la tendenza?

Crisi o opportunità?

Molti dicono che la colpa è della crisi, un ottimo alibi per non fare una seria analisi, infatti molti dimenticano o non sanno, che proprio nei momenti di crisi, tipo anni venti del secolo appena trascorso o dopo la seconda guerra mondiale il Kiwanis ebbe un incremento dei soci di circa il 200%.

Service significativi

I momenti di difficoltà danno ai club l’occasione per realizzare service significativi, dare risposte concrete ai bisogni della comunità, permettono di essere presenti dove è necessario.

Il processo di crescita dei club e conseguentemente dei distretti passa attraverso tre fasi.

1. Rinforzare i club esistenti affinché i soci non escano dopo pochi anni dal club. Questo significa offrire ai soci esperienze significative all’interno del club, farli sentire utili, apprezzati, realizzare un clima di amicizia e di serenità.

2. Incrementare il numero di soci del club. Questo significa allargare la cerchia delle persone che possiamo invitare. Un ottimo metodo potrebbe essere quello di fare un elenco di figure professionali, esempio: avvocato, ingegnere, medico, bancario, docente, ecc. e vedere in ogni ambito chi si può invitare, in modo da coprire ogni ambito.

3. Formare un nuovo club, tenendo d’occhio le procedure applicative dello Statuto Distrettuale, (Statuto_Distretto_procedure_applicative) troppo spesso disattese, onde evitare fastidiosi e inutili contenziosi. L’apertura di un nuovo club dovrebbe essere un momento di festa per la Divisione, il nuovo club va aiutato, i soci formati e seguiti. Magari affiancare il nuovo club ad uno più esperto.

Questo in fondo è quello che dovrebbe fare il cosiddetto KIAR, figura a noi tanto cara, ma di fatto ormai assente negli organigrammi del Kiwanis, in quanto sostituita con il Chair del Progetto FORMULA.

club

La Formula magica o la formula segreta?

Il progetto FORMULA è uno dei cavali di battaglia del KI ma sembra che in Italia non sia molto conosciuto o applicato. Esso si basa su tre concetti fondamentali. Ama (LOVE) il tuo club, la tua Divisione, il tuo Distretto, il Kiwanis in generale. Vivilo intensamente (LIVE) partecipando alle attività con entusiasmo. Condividi (SHARE) le tue esperienze con altri sia soci sia non, affinché tutti conoscano la bellezza di essere soci del Kiwanis e vogliano farne parte.

Sembra l’uovo di Colombo e forse lo è, perché in fondo si tratta di rivitalizzare il nostro modo di essere soci e di trovare, nonostante tutto, un po’ di entusiasmo e voglia di fare.

Se solo pensassimo alla grande responsabilità che abbiamo come kiwaniani, nel poter contribuire al futuro di tanti bambini, forse ci rimboccheremmo le maniche e faremmo molto di più.

Da sito del distretto https://www.kiwanis.it/2018/news.php?extend.121.1 potete scaricare un po’ di materiale e alcune idee sul progetto FORMULA, a cura di Maria Francesca Mosca.

 

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