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I sei principi fondamentali del Kiwanis

I principi su cui si fonda il Kiwanis

Durante le manifestazioni e cerimonie più importanti oltre all’esecuzione dell’inno nazionale, si da lettura dei sei principi fondamentali del Kiwanis (principi no finalità). Si chiamano principi perché per essere nel Kiwanis si deve in via preliminare aderire pienamente a queste norme, che costituiscono il “credo”  di ogni socio.

In molti club, soprattutto nell’area Asiatica, si fa fare agli aspiranti soci una sorta di giuramento con il quale si impegnano ad osservare i principi del Kiwanis.

Come inizio il tutto?

Già all’origine (convention di Providence 1918) il Kiwanis aveva stabilito alcune norme etiche fondanti, tra le quali, che ogni socio dovesse studiare come migliorare le relazioni commerciali tra i componenti dei club, al fine di realizzare attività di service. Queste norme si erano rivelate però da subito poco opportune e inadeguate.

Fu dunque necessario ridefinire le norme su cui si basava il Kiwanis, per adeguarle allo spirito di servizio che aveva contraddistinto l’azione dei club.

Nel 1923 fu costituita una speciale commissione, formata da sei past presidenti internazionali, da past governatori e da past segretari internazionali, con il compito di ridefinire il Kiwanis, i suoi scopi, la sua struttura. Inoltre fu dato loro il compito di riformare tra gli altri lo statuto e i criteri di elezione degli officer.

 George H. Ross presidente internazionale nel 1923 che istituì la speciale commissione per la riforma del Kiwanis

I “padri costituenti” avrebbero dovuto presentare il loro lavoro durante la convention di Denver del 1924.

La commissione lavorò alacremente e non poche furono le difficoltà. Bisognava conciliare lo spirito calvinista di alcuni dei componenti della commissione con il pragmatismo degli altri. Ogni parola andava attentamente analizzata e valutata.

Ci fu un lungo dibattito ad esempio, su cosa significasse affermare i “valori spirituali” se dare a questa parola un significato religioso, etico, sovrannaturale, o teologico. Alla fine la commissione redasse il testo definitivo, che fu presentato ai delegati e approvato all’unanimità durante la convention del 1924.

Da quasi un secolo i sei principi permanenti del Kiwanis sono rimasti immutati. Si è tentato anche in tempi recenti di modificarli, di renderli meno enfatici, ma ogni tentativo è stato sempre bocciato dai delegati durante le convention, segno questo, che nonostante il passare degli anni, lo spirito del Kiwanis e suoi valori fondanti rimangono attuali e immutati.

 

 

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