Soci Kiwanis

Una breve riflessione sul Kiwanis

Alcune statistiche per capire chi siamo

Siamo in crisi, c’è crisi, cosa sta succedendo? Una breve riflessione e alcuni numeri per capire chi siamo.

E’ evidente a tutti spero che oggi molte organizzazioni come il Kiwanis vivono un momento di difficoltà. Mancanza di entusiasmo, scarsa voglia impegnarsi, “la crisi economica”, che si invoca sempre per ogni cosa, e altro. Volevo proporvi una piccola riflessione che scaturisce da alcuni dati statistici.

grafico

Un po’ di storia

Come sapete il Kiwanis nasce nel 1915. In un anno vengono aperti 27 club di cui uno in Canada (Hamilton- nello stato dell’Ontario). Nel Giugno del 1919 ci sono già 150 club e c’è stata pure la guerra nel mezzo.

Per aprire un club sono richiesti almeno 50 soci, di cui non più di quattro appartenenti alla stessa categoria professionale. Età minima 21 anni. La quota annuale per il socio è di 15 dollari annui (circa 100 dollari di oggi). L’età media dei soci nel 1919 è di 37 anni. Le donne non fanno parte del Kiwanis

Oggi per aprire un club bastano 15 soci, non esiste limitazione per le categorie professionali.  Le quote (mi riferisco a quelle internazionale per omogeneità di dati) ammontano a circa 52 dollari, che arrivano a circa 120 dollari se consideriamo anche quelle distrettuale e europee. L’età minima richiesta è di 18 anni. Oggi l’età media dei soci è oltre i 65 anni, le donne sono parte integrante dei club e si fa fatica a trovare giovani disposti a far parte del Kiwanis. PERCHE’?

Qualche anno fa il mio amico Pino Lombardo del club di Nicosia, durante un convegno affrontò il problema e propose anche delle soluzioni, che purtroppo sono rimaste lettera morta. Sembrava e mi pare continui a sembrare, che alla classe dirigente del Distretto il problema non interessi. Dopo vari anni non esiste una politica di crescita e mantenimento dei soci, di iniziative per attrarre i giovani, o almeno forse sono io che non le vedo e sono disfattista. I numeri però sono impietosi. Ogni anno si aprono nuovi club e altrettanti si chiudono, Entrano nuovi soci e altrettanti ne escono. Circa il 15% dei club sono sotto il numero fisiologico dei 15 soci.

Cosa possiamo fare o dobbiamo fare? Di questo si parlerà e si cercherà di dare qualche risposta il prossimo 2 Marzo, quando a Praga si terrà l’annuale conferenza sulla crescita del Kiwanis in Europa, che quest’anno ha come titolo: “Apriamo le porte anteriori e chiudiamo quelle posteriori”. Vi terrò informati.

One Response

  1. Natale Praticó 16 Febbraio 2018

Lascia una commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi