campana

Vita di club

Ultimamente molti mi hanno scritto chiedendomi consigli su come migliorare la qualità dei club. Oltre la clinica QUI SI SANA  che è una sorta di primo soccorso esistono altre e più complesse soluzioni, che richiedono un certo impegno.

Io per esperienza  e per quanto ho sentito in giro e non solo in Italia, posso affermare che i due punti critici più frequenti nelle dinamiche di un club sono: La litigiosità e l’arrivismo, che hanno come conseguenze un calo di interesse generale e la delusione, entrambe portano a medio e lungo termine all’abbandono.

Secondo il mio parere il problema nasce dal momento in cui qualcuno si avvicina al club.

I potenziali nuovi soci e devo dire anche molti di quelli più anziani come militanza, sanno cosa fa il Kiwanis – SERVICE – e come lo fa – Raccolta Fondi, Conferenze, Attività di Volontariato ECC. –  Il problema vero però è che molti non sanno rispondere alla domanda principale: PERCHE’ LO FA? 

Come si vede nell’immagine il perché è la parte centrale dell’informazione e corrisponde alla parte più interna del cervello, quella che spinge all’azione, quella che da la motivazione. Questa parte interna è quella che motiva le persone a fare le cose, pertanto sino a quando ci limitiamo a dire cosa e come, difficilmente possiamo motivare le persone, i soci dei nostri club. Se non stimoliamo il perché si diventa soci e la risposta non può essere banalmente: “perché mi servono amici con cui uscire la sera, oppure perché mi sento importante, realizzato, ecc. ” (queste semmai possono essere motivazioni esca anche se lasciano il tempo che trovano), difficilmente riusciremo a motivare i soci e a fare assumere un atteggiamento positivo verso il club. La litigiosità e l’arrivismo nascono quando viene meno la motivazione per la vera appartenenza al Kiwanis (PERCHE?), quando si pensa al Kiwanis come strumento per appagare e soddisfare le proprie frustrazioni e delusioni (COSA e COME). Solo portando in primo piano il perché molti problemi automaticamente si risolvono.

Voglio fare un esempio più concreto.

  • Se io penso: divento socio del Kiwanis, perché fanno tante attività (COSA), raccolgono fondi (COME) e mi piace perché mi sento realizzato e ho dove trascorrere il sabato sera, situazioni molto comuni purtroppo soprattutto ad una certa età, alla prima delusione o cercherò di litigare per appagare le mie aspettative o me ne andrò.
  • Se io penso: divento socio del Kiwanis, (PERCHE’) in modo di costruire un futuro migliore educando i bambini, facendo service (COSA) con attività di volontariato (COME), appare evidente che il messaggio diventa molto più profondo e motivante. 

Partendo dalla parte più interna del cervello, l’area del perché, si è ottenuto un risultato completamente diverso e più appagante.

Questo è solo un punto della complessa dinamica di gruppo, che ogni buon officer dovrebbe avere bene chiara in mente, in un successivo articolo approfondiremo altri aspetti.

Per chi volesse approfondire il tema del COSA, COME, PERCHE’ e di come questo tipo di comunicazione influenza le persone e le spinge all’azione, consiglio di vedere un breve video di Simon Sineck, dura solo 18 minuti ma ne vale la pena.

https://www.ted.com/talks/simon_sinek_how_great_leaders_inspire_action?language=it

 

 

Tags:,

Lascia una commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi